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venerdì, 06 giugno 2008

Solidarieta per Paola

Esprimiamo solidarietà alla nostra compagna Paola che lo Stato attraverso la procura antiterrorismo di Firenze ha deciso di costringere in gabbia, arrestandola il 29 Maggio con l'accusa di associazione sovversiva (270 bis).Paola fa parte da sempre del movimento animalista ed antispecista e si è
sempre battuta contro le torture imposte agli animali e le nocività e
contro l'industria che le alimenta., dando sempre solidarietà a
chiunque, ad esclusione di chi dietro la maschera animalista, nasconde
la faccia dell'autoritarismo e del fascismo, si battesse in difesa degli
animali e della Terra, facendo della solidarietà un arma. Ed è proprio
la solidarietà che il 270bis cerca di colpire.
La lotta di Paola, la nostra appunto, è una lotta affrontata in prima
persona, senza deleghe a chi che sia, sapendo bene che solamente facendo
sentire la strenua opposizione degli individui, il Capitale si troverà
nell'impossibilità di continuare a sfruttare, uccidere, devastare ed
inquinare perché il nemico sarebbe troppo difficile da sconfiggere e non
disposto a scendere a compromessi.
L'arresto di Paola sta dentro ad un'inchiesta che riguarda 12 fra
compagni e compagne del circolo anarchico ed ecologista di Via del Cuore
di Pisa. Tutti e 12 sono accusati di associazione sovversiva ed il
procedimento è lo stesso di Daniele e Francesco, che sono in custodia
cautelare dal Giugno del 2007 accusati di rapina.
Ancora una volta è evidente il tentativo di criminalizzare le lotte
ecologiste ed analimaliste che da sempre i compagni e le compagne di
Pisa hanno portato avanti, e che oggi più che mai stanno prendendo piede
in tutta Italia, dal Piemonte alla Campania alla Sicilia.
Ancora una volta diciamo che terrorista è chi avvelena e distrugge la
Terra e non chi invece la difende.
L'obbiettivo è intimorire ed isolare, sta a noi dimostrare a noi stessi
e allo Stato che non gli è riuscito facendo sentire la nostra
solidarietà a tutti e tutte le inquisiti.

*Libertà per Paola*

*Libertà per Daniele e Francesco*

*Libertà per tutti e tutte i ribelli della Terra*

*Solidarietà per tutti e tutte*

/Senza Gabbie/
Invitiamo tutti e tutte a mostrare la solidarietà scrivendo a
*Daniele Casalini - c.c. Via Burla 59 - 43100 Parma
Francesco Gioia - c.c. Via Girolamo Minervini 2/R - 50142 Sollicciano (FI)
Paola Gori - Via delle Macchie 9 -- 57124 Livorno*
postato da: sadexistance alle ore 06/06/2008 18:38 | link | commenti
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giovedì, 05 giugno 2008

Slovenia - Incidente nucleare a Krsko

Mer, 04/06/2008 – 22:55

"E' giunta tramite il Sistema di notifica delle emergenze radiologiche e nucleari della Commissione Europea (Ecurie) la notizia della fine dell'emergenza causata dall'incidente avvenuto oggi nella centrale nucleare slovena di Krsko". Lo rende noto un comunicato dell'Apat, l'Agenzia per la protezione dell'ambiente.

"L'incidente, iniziato intorno alle ore 15,00 di oggi - aggiunge l'Apat - e' consistito nella fuoriuscita di acqua di raffreddamento del reattore. L'acqua e' rimasta comunque confinata all'interno dell'edificio di contenimento di cui la centrale, di progettazione americana, e' dotata".

"Ovviamente - conclude il comunicato - non vi e' alcun rischio per il territorio italiano. L'Apat, che aveva ricevuto tramite il sistema Ecurie, del quale e' punto di contatto nazionale, la notizia dell'incidente, prontamente comunicata alle autorita' di protezione civile secondo le procedure previste, continua a seguire la situazione, anche al fine della ricostruzione delle cause tecniche dell'evento".

Dalla sala operativa di Palmanova della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, affermano che in Regione "non c'e' nessun tipo di allarme" in conseguenza all'incidente alla centrale nucleare slovena di Krsko. "Non c'e' stato, da quello che sappiamo, nessuno scoppio e fuoriuscita all'esterno di radioattivita. Al momento , secondo la Protezione Civile, non si registrano rialzi di radioattivita' all'ambiente".'".

L'incidente ha avuto luogo in una centrale situata in una cittadina e' situata nel sud-ovest della Slovenia, e secondo le carte stradali risulta essere a 188 chilometri via strada e 130 via aria da Trieste.

L'incidente e' stato segnalato a Bruxelles attraverso il sistema di allarme nucleare rapido Ecurie, con il quale l'esecutivo Ue ha successivamente informato tutti gli Stati membri.

La Commissione assicura che "il team d'emergenza della Direzione generale Trasporti ed Energia (Tren) rimane all'erta fino a quando non arriveranno ulteriori informazioni e la situazione sara' pienamente sotto controllo".

La Centrale e' una delle piu' piccole centrali europee in attivita', costruita nel 1981 ha iniziato a produrre energia nel 1983 ed e' costituita da un reattore Westinghouse, utilizza uranio arricchito.

Fornisce piu' di un quarto dell'energia necessaria alla Slovenia e un quinto di quella croata. E' gestita congiuntamente dalle societa elettriche slovena e croata dal 2002.

Allerta tedesca
Il governo tedesco ha mobilitato in serata i propri servizi competenti dopo l'allerta europea seguita a un incidente nella centrale nucleare di Krsko, in Slovenia.

"Il governo federale ha dato mandato ai propri servizicompetenti di esaminare e valutare l'incidente", ha detto il viceministro dell'ambiente Michael Mueller.

Da parte sua, la sezione tedesca di Greenpeace ha sottolineato come una tale allerta europea sia "molto insolita".

postato da: sadexistance alle ore 05/06/2008 20:36 | link | commenti
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Il Baldacci-pensiero si sta diffondendo..

4 giugno. Scritte sui muri contro la Lega Nord a Villastellone. Deliranti e isteriche le dichiarazioni di Diego Lucco, assessore leghista alla sicurezza: “Se atti simili dovessero ripetersi, sarò costretto ad informare il ministro dell’Interno Maroni, per prevenire atteggiamenti ideologici che possono essere malinterpretati e diventare pericolosi”.

Mentre era in corso la nota “operazione Baldacci“, il volantino veniva spedito - tra l’altro - a tutte le sedi regionali della Croce Rossa Italiana.Vale la pena di pubblicare qui la sinistra, e involontariamente ironica, replica della sezione abruzzese della CRI, dopo una opportuna risistemata alla punteggiatura per renderne più agevole la lettura.Come si vede, il Baldacci-pensiero è più diffuso di quel che potrebbe sembrare.

«Voi non ne sapete niente di come si lavora nei cpt, delle difficoltà nei processi culturali svariati, dei capricci degli ospiti mantenuti dai soldi dei contribuenti, nessuno abusa di loro, e non sono tutti dei santerellini, le brave persone ci stanno e li riconosciamo, collaborano, tengono puliti i moduli abitativi, non buttano per terra i pasti caldi forniti, non sbraitano, non CHIEDONO VALIUM O DIAZEPAM, NON CHIEDONO ALCOOL E DROGHE… chi grida sono coloro che hanno qualcosa sulla coscienza, pusher, microdelinquenti, o donnine allegre conscie e convinte della propria professione.
Chi ha sbagliato pagherà, direttori o operatori che siano, ma non mascheratevi dietro falsi perbenismi, ormai non ci crede più nessuno.. se continuerete ad inviare queste affastellate newsletters adiremo le vie legali per tutti i reati ravvisabili.»

postato da: sadexistance alle ore 05/06/2008 20:33 | link | commenti
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mercoledì, 04 giugno 2008

Firenze vive libera

Ti alzi la mattina presto, maledici il tuo lavoro, ti vesti scendi fai colazione al bar, leggi il giornale. Insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.

Vai al lavoro, odi il tuo lavoro, odi il tuo capo, stai zitto perche’ ai tuoi figli mica glielo regala nessuno da mangiare. Esci dal lavoro, vai a casa, mangi guardi il tiggicinque. insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.

Ti affacci alla finestra, di fronte un palazzo alto quanto il tuo, stesso cemento stessa tonalita’ di grigio. Alla finestra di fronte un rumeno con la tua stessa faccia guarda in strada sovrappensiero, le nuvole grigie sopra la vostra testa vi osservano mentre pensate alla sveglia di domattina.

A volte le parole volano a volte ti cadono addosso pesanti come macigni. In questi anni le parole hanno cambiato di senso e non volano quasi mai.

C’e’ qualcosa di profondamente sbagliato nel come vengono dipinte le nostre citta’, nei pacchetti sicurezza, nelle leggi anti degrado, nell’ossessivo ripeterti frasi spaventose e slogan ad effetto.

Firenze non e’ cosi’, Firenze vive libera. Le strade sono nostre, le abitiamo ogni giorno. Noi non abbiamo paura, guardiamo in faccia chi abbiamo di fronte, con gli occhi assonnati malediciamo la sveglia allo stesso modo aspettando un giorno in cui riposare e la badante russa ha i nostri stessi occhi mentre cammina stanca per tornare a casa.

Chi vuole farci del male non prende l’autobus con noi, non lo troviamo al bar sotto casa, non lo vediamo al semaforo guardando fuori dal finestrino. E’ seduto dietro a una scrivania, in un taxi a viaggiare spesato, in un cantiere a inaugurare con spumante e cocaina, in una banca a firmare accordi. Sono i padroni della citta’, sono gli affaristi, i politici, i faccendieri. Firenze vive libera, nonostante loro.

postato da: sadexistance alle ore 04/06/2008 16:12 | link | commenti
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Comunicato di un compagno di cagliari

Alle ore 21.00 circa di venerdì 30 maggio, mentre si sistemavano le ultime cose al bar e della strumentazione per il concerto della notte stessa, fanno irruzione armati di pistola/mitra in una mano e manganello nell’altra, 4 carabinieri mentre un quinto aspetta fuori in difesa dei loro mezzi (2 camionette e due macchine).

I ragazzi presenti in quel momento erano 11, tra cui 4 minorenni (una ragazza). Comincia così la richiesta dei documenti (alcuni di noi non ne avevano e venivano spostati per dare le generalità) e la solita serie di domande inerenti al posto, su cosa si stava organizzando e se si aspettava altra gente… Non avendo ricevuto alcuna risposta o comunque risposte negative o vaghe decidono di procedere alla perquisizione o a loro dire "ispezione"(art.244 c.p.p.), a cui veniamo sottoposti tutti tranne la ragazza minorenne. Alla domanda sul perchè della perquisizione (art.247 c.p.p.) si viene redarguiti dal capo di quella combricola che enuncia l‘articolo 4 (perquisizioni sul posto, ex art. 4 legge n.152/1975).

Mi limito ad annuire sapendo che come ha detto poco prima, "gli abbiamo rovinato la festa", quindi evidentemente già convinti e felici di poter usare le cattive maniere e sfogare le loro frustrazioni contro dei ragazzi. Va ricordato che la perquisizione è: "Fondato motivo di trovare oggetto del reato o cose pertinenti al reato".

- Perquisizione personale arbitraria: azione che consiste nel sottoporre una data persona a investigazione sul corpo onde accertare se vi si nascondano oggetti ed impossessarsene.

- Ispezione personale arbitraria: azione condotta su di una persona al fine di accertarne determinate caratteristiche (ad es. per accertare la presenza di un dato tatuaggio). Per quanto attiene alla ispezione di luoghi (locale) si prevede l'obbligo di presentare all'imputato ed al titolare della disponibilità del luogo sottoposto ad accertamento copia del decreto motivato che ha disposto il mezzo di ricerca della prova (si tratta del cosiddetto mandato).

 

Verso le 22 veniamo scortati a bordo delle nostre macchina verso la caserma da cui sono partiti gli sbirri, a circa 30km dalla villa. Appena arrivati vediamo presenti davanti alla caserma una decina di compagni/amici.

Qui veniamo trattenuti circa 40 minuti, i ragazzi minorenni vengono trattenuti un po’ più a lungo per il motivo che devo chiamare in famiglia e farsi venire a prendere direttamente in caserma. Non interessava nulla che 3 dei 4 erano 200 km lontani di casa e quindi i genitori avrebbero dovuto intraprendere un lungo viaggio di notte.

Al nostro rilascio i compagni/amici sono aumentati a una 20ina e passa di persone, tra cui anche qualche ragazzo dei gruppi che avrebbero dovuto suonare. E con le denunce a piede libero tra cui danneggiamento di proprietà, e per i ragazzi minorenni, le restrizione di essere a casa per le 21 fino al giorno del processo.

Le dinamiche repressive che negli ultimi anni continuano a portare alla chiusura di spazi aggregativi autogestiti, rendono difficile ogni nuovo tentativo di occupazione o comunque di mantenere in vita delle realtà di occupazione, non ultimi lo sgombero de Il Confino Squat a Cesena.

Tutta questa politica repressiva delle destre e delle sinistre fasciste colpisce indifferentemente spazi di aggregazione che siano essi posti occupati, centri sociali, campi nomadi e chi è ritenuto diverso dalla loro "normalità": immigrati, rom, senza tetto, omosessuali, compagni, detenuti, tutti capri espiatori messi quotidianamente alla gogna mediatica che mira al mantenimento di un clima sociale e politico razzista e xenofobo, e da qui la nascita di pacchetti sicurezza, cpt/lager.

 

Ma nonostante questo clima creatosi anche qui a Cagliari, sicuramente lontano della ribalta delle notizie che girano al TG5, in solidarietà con i compagni/e, amici/e, conoscenti/e che sono stati arrestati, continuiamo la nostra lotta, per l’autodeterminazione, l’autogestione di spazi e idee, per il mantenimento e la sopravvivenza di un’ideale, di un sogno che ha molti nomi, che si chiama libertà, uguaglianza e anarchia. Riprendiamoci gli spazi abbandonati, riprendiamoci le strade.

Mai indietreggiare davanti alla violenza di sbirri e stato…se arrestano il 30esimo noi saremo il 31esimo, il 32 esimo, il 33esimo……

 

LE IDEE NON SI SGOMBERANO.
LE IDEE NON SI ARRESTANO.
AUTOGESTIONE - AUTOPRODUZIONE - OCCUPAZIONE
postato da: sadexistance alle ore 04/06/2008 15:54 | link | commenti
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lunedì, 02 giugno 2008

A proposito di ronde, sicurezza e fascismo montante...

Ven, 30/05/2008 – 14:33

La paranoia securitaria alimentata per anni da giornalisti e politici comincia finalmente a dare i suoi frutti.
Sullo sfondo di una giungla urbana ricoperta di cemento e fitta di telecamere, in tutta Italia fascisti e polizia picchiano, sequestrano, incendiano, uccidono, coperti dalle istituzioni e aizzati da una stampa sempre più razzista e asservita.

Napoli - Campi rom dati alle fiamme dalla "gente" a Ponticelli, manifestanti contro le discariche caricati dalla polizia a Chiaiano (tre arrestati e un ferito grave)
Verona - Cinque fascisti uccidono Nicola, colpevole di avergli rifiutato una sigaretta e di avere il codino.
Roma - Studenti di sinistra sprangati dai fascisti alla Sapienza, vigili urbani scatenati nella caccia al transessuale, raid neonazista al Pigneto contro negozi di immigrati e botte ai gestori.
Figline Valdarno (FI) - Due immigrati kossovari vengono sprangati da cinque fascisti armati di mazze con l'effigie del Duce.
Torino - Clandestino prigioniero nel nuovo lager-Cpt di Corso Brunelleschi muore di polmonite, lasciato una notte intera senza cure nonostante le grida dei compagni di cella. Dal giorno dopo gli internati di Corso Brunelleschi entrano in agitazione e cominciano lo sciopero della fame.
Fucecchio (Fi) - Un "onesto imprenditore" del settore conciario scarica l'intero caricatore di una 44 magnum su un ladro in fuga, introdottosi nottetempo nella sua villa. Indagato per omicidio volontario, l'imprenditore è ovviamente a piede libero. La stampa forcaiola difende a spada tratta questo improvvisato "giustiziere della notte".

E mentre in tutt' Italia si parla di "ronde" (armate di manganelli o di telefonino per chiamare i mazzieri della questura, secondo i gusti), i fascisti di Azione Giovani si apprestano a fare la loro parte con il silenzio- assenso dei cacciatori di lavavetri al potere (PD e "compagni").
I nipotini del Duce, infatti, lanciano per giugno un progetto siglato "Azione Sicurezza": vestiti di Camicie Gialle (forse perchè il nero porta merda?) percorreranno la città col telefonino a caccia di mendicanti, immigrati, "delinquenti" e pisciate abusive. Come minimo, delle vere e proprie "liste di proscrizione" mobili, pronte a denunciare chicchessia alle forze dell'ordine come nei peggiori stati totalitari. Se gli lasceremo prendere piede, siamo certi che non tarderanno a trasformarsi in delle vere e proprie squadracce di assassini: questi baldi "giovani di destra", infatti, hanno già cominciato a picchiare gli studenti antifascisti delle superiori (5 persone al liceo Pascoli e una al Michelangelo lo scorso febbraio). Vogliamo lasciare che si spingano oltre?

Nella città del David la repressione contro antagonisti e anarchici cresce, il controllo sociale si generalizza, nuove ordinanze coercitive spuntano come funghi e la giunta si appresta a costruire, in forma più o meno mascherata, ben due CPT (ovvero campi di concentramento dove rinchiudere gli immigrati senza documenti, altro che centri di accoglienza!)

Il governo fascista di Roma si prepara ad introdurre il reato di clandestinità e la possibilità di internare gli immigrati fino a 18 mesi dentro i CPT, oltrechè ad inasprire le pene per i reati che destano allarme sociale (tra i quali vogliono inserire, guardate un po'? anche il blocco di strade e ferrovie...)

Nella reale insicurezza generalizzata (quella delle morti sul lavoro, degli stipendi leggeri e degli affitti pesanti, dello sfascio ecologico irreversibile), il sistema capitalistico in decomposizione gioca le sue ultime carte: la paura di tutto e di tutti, l'odio contro i diversi.
Se i poveri odiano i più poveri, ameranno i loro padroni.Se la polizia deve essere dappertutto, tutti devono farsi poliziotti. Se la cosiddetta Sicurezza non è nè di destra nè di sinistra, anche il fascismo perde i propri colori e compare ovunque. Con il giallo di Azione Giovani, il verde della Lega o il blu della polizia.

RIPRENDIAMOCI LE PIAZZE, CACCIAMO LE RONDE!

FASCISTI E SBIRRI: FUORI DALLE STRADE, FUORI DALLE NOSTRE VITE!

SABOTIAMO I LAGER-CPT: NE' A FIRENZE NE' ALTROVE!

antiautoritari , antifascisti

postato da: sadexistance alle ore 02/06/2008 18:43 | link | commenti (2)
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Chieri, presidio contro CPT

Chieri - Presidio a sorpresa sotto casa direttore del cpt di Torino

Lun, 02/06/2008
In questo momento un gruppo di solidali con i prigionieri in lotta del
c.p.t.-lager di corso Brunelleschi sta protestando rumorosamente a
Chieri in via Riccardo Zandonai 8, sotto casa del direttore sanitario
del centro di permanenza torinese Antonio Baldacci.

L'avv Antonio Baldacci è responsabile direttamente della morte di
Hassan (il ragazzo morto una settimana fa per l'omissione di soccorso
della croce rossa), delle torture e dell' uso di psicofarmaci e
sonniferi che vengono somministrati agli "ospiti" del c.p.t. a loro
insaputa tramite il cibo.

ecco qui a seguito il volantino che viene distribuito in questo momento:

UNA SETTIMANA FA È MORTO FATHI HASSAN NEJL, MAGREBINO DI 38 ANNI.

È morto perché non aveva i documenti.

È morto perché la Legge lo ha chiamato: «clandestino».

È morto perché una organizzazione umanitaria . La Croce Rossa italiana lo ha lasciato agonizzare senza cure.

È morto nel nuovo Centro di Permanenza Temporanea di Torino - inaugurato poche ore prima con il pestaggio di Said, colpevole di aver tentato di riprendere per sé la libertà. È morto e forse nessuno saprà mai
come,perché la polizia sta deportando chi quella notte era accanto a lui a vedere e a sentire.

È morto perché gli uomini del dottor Antonio Baldacci - direttore
clinico del Centro -hanno fatto finta di non vedere il trambusto e di non sentire le urla di chi da dietro le gabbie chiedeva soccorso.

È morto perché nessuno si indigna quando Antonio Baldacci - medico e colonnello nello stesso tempo - dichiara ai giornali che delle urla dei clandestini è meglio non curarsi perché «sapete che tipo di persone sono. Non si sa neppure quale sia la loro vera identità.»

È morto perché i vicini di casa di Antonio Baldacci - crocerossino e
carceriere -hanno ancora lo stomaco di salutarlo ogni mattina quando lo incrociano sul marciapiede, di stringergli la mano sorridenti oppure ancora di augurargli una buona giornata.

È morto perché sono pochi a sapere che Antonio Baldacci - cinico profittatore dell'affare umanitario - abita a Chieri, in via Riccardo Zandonai 8 e che c'è sempre tempo per bussare alla sua porta e dirgli che il mondo che lui contribuisce a costruire è un mondo terribile e ingiusto.

È morto perché nessuno sa che allo 011-9477685 o allo 3386409971 è
Antonio Baldacci a rispondere e che ogni ora è buona per spiegargli che il mondo che
lui sta costruendo è un mondo che - con tutte le forze - non vogliamo.

postato da: sadexistance alle ore 02/06/2008 14:30 | link | commenti
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Disprezzo - Murder (ENT)

 

450 millions animal are murdered in britain every year
To be shoved down your throat and shat out of your arse
Murdaaaargh
450 millions animal are murdered in britain every year
To be shoved down your throat and shat out of your arse
Animals to be killed for pleasure
Murdered at the consumers leisure
Slaughtered for meat in their fucking abottoirs
Murdaaaargh
Pneumatic bolt shot deep in the head
Splittering bones and gushing blood
Yet you still support this insane slaughter
Brainwashing adverts on T.V.
Cover up the reality and never shown the pain and torture

postato da: sadexistance alle ore 02/06/2008 05:18 | link | commenti
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il potere colpisce...

postato da: sadexistance alle ore 02/06/2008 03:54 | link | commenti
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Extreme noise terror- Conned through life

Your life is a stagnant pool of shit
And if you don't want to drown
Then you have to eat it...
From birth to death
You're conned through life
Is living your life a waste of time? (No)
And if you chose to swallow their shit
It will poison you so much
You'll wish you had drowned at birth

postato da: sadexistance alle ore 02/06/2008 03:34 | link | commenti
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